Elucubrazioni, recensioni, curiosità varie sui miei film, registi, romanzi e scrittori preferiti.

venerdì 26 maggio 2017

FANTASMI DA MARTE -Mini Recensione-

Rivisto dopo qualche anno ma, nonostante io sia un fan di John Carpenter, mi è parso un film abbastanza brutto.
La regia c'è, con buoni guizzi di montaggio (troviamo pure flash back nei flash back dei flash back), la Henstridge e Statham funzionano bene ma per il resto proprio non ci siamo. Il capo dei "marziani" non incute timore, Ice Cube è insopportabile e inadatto al ruolo e anche i classici elementi western (più o meno velati) carpenteriani deludono. 
Eppure potenzialmente poteva essere un gran film.
Probabilmente il peggior Carpenter assieme a IL VILLAGGIO DEI DANNATI.


VOTO:5,5




martedì 23 maggio 2017

ADDIO A ROGER MOORE

Era il mio Bond preferito, alla faccia di tutti quelli che preferivano Connery.
SOLO PER I TUOI OCCHI era il film dell'intera saga che ho amato di più, forse anche perché da ragazzino avevo una cotta per Carole Bouquet.
In realtà il film è parecchio esagerato, a tratti naif, ma l'inseguimento a bordo della 2CV color limone mi diverte sempre un sacco, con Moore e le sue facce da sbruffone sempre incomparabili. Nessun altro Bond riusciva a risultare così credibile anche nelle scene più trash e surreali come quella sopra citata.
In realtà era più anziano di Connery che fu chiamato a rimpiazzare e negli ultimi film della saga,soprattutto col senno di poi, risultava eccessivamente invecchiato per il ruolo.
Ma il suo ricordo, assieme a quello di altri suoi  personaggi (il Santo, o il Brett Sinclair di Attenti ai quei due) rimarrà piacevolmente collegato ai bei momenti spensierati della mia infanzia.

Addio Roger.




Ecco l'inseguimento a bordo della 2CV color giallo limone in SOLO PER I TUOI OCCHI:





domenica 21 maggio 2017

ALAMO-GLI ULTIMI EROI -Mini Recensione-

Buonissimo film secondo me sottovalutato, ben diretto, con un buon cast e uno strepitoso Billy Bob Thornton nei panni di Davy Crockett.
Un gradino appena sotto, invece, un imbronciato Dannis Quaid nel ruolo del generale Sam Houston, che vendicherà i caduti di Alamo.
Storicamente piuttosto fedele (sicuramente più attendibile del film diretto e interpretato da John Wayne nel 1960), ingiustamente snobbato dal botteghino.
Al termine della famosa battaglia mi sono commosso, cosa non da poco.


VOTO: 7.5



venerdì 19 maggio 2017

STAR TREK (1979) -Mini Recensione-

Prima trasposizione cinematografica della famosa serie televisiva di fantascienza, fu in realtà un proseguimento della stessa, anche perché l'idea iniziale era quella di girare nuovi episodi per la TV anziché un lungometraggio per il cinema.
Un film lento, a tratti immobile (abbiamo moltissime scene in cui non accade proprio nulla) dove gli effetti speciali ne fanno da padrone. Non è una brutta pellicola ma, anche secondo alcuni protagonisti della saga, ha ben poco a che fare col mondo di Star Trek.
Kirk, Spock, McCoy & Co. non sono sfruttati al meglio (il dottore che entra ed esce continuamente dalla plancia senza dir nulla, con lo solo scopo di ricordare allo spettatore della sua presenza), la trama è piuttosto semplice (seppur l'idea di usare la sonda Voyager nella storia la trovo sempre originale), così alla fine ci si annoia parecchio.
E la regia ridondante di Robert Wise non aiuta.
Però, da fan della saga, non riesco proprio a detestarlo.








giovedì 18 maggio 2017

IL SALARIO DELLA PAURA -Mini Recensione-

Remake del notevole VITE PERDUTE del 1953, ecco una pellicola d'avventura che nella seconda parte ti lascia incollato alla poltrona fino alla fine.
Non l'avevo mai visto dall'inizio e ammetto che per alcuni minuti credevo di aver sbagliato film; i 3 prologhi sembrano estranei al resto ma aiutano a presentarci i personaggi principali. Poi, una volta passati nella giungla (credo messicana) la storia decolla.
Roy Scheider non delude mai, ma non puoi non affezionarti anche al personaggio del francese interpretato da Bruno Cremer, sebbene i protagonisti siano comunque tutti dei farabutti.
William Friedkin è sempre stato un regista incosciente, tanto che in alcune credo abbia fatto guidare i camion agli attori sull'orlo dei burroni senza controfigure, baratri che poi non saranno stati così profondi come sembra sullo schermo, ma tant'è. Anche quando girarono la scena dell'attraversamento del ponte traballante, i camion finirono in acqua più volte.
Un film che all'epoca fu bistrattato da critica e pubblico, per essere poi rivalutato in seguito, tanto da diventare un vero e proprio cult.
Da segnalare le ottime musiche dei Tangerine Dream.
Gran bel film, dunque.




mercoledì 17 maggio 2017

ATTO DI FORZA -Mini Recensione-

Rivisto dopo almeno 20 anni o giù di lì.
L'ho trovato un po' invecchiato rispetto ad altri film di fantascienza coevi, forse anche per via del look da fine anni '80 inizio '90.
Schwarzy non dà certo la sua migliore interpretazione (troppo dialoghi) e la regia di Verhoeven non mi convince del tutto, certe scene sembrano girate in fretta e come al solito esagera con la spettacolarizzazione della violenza, il grottesco e il cattivo gusto. Se in un film come Robocop certa violenza ci poteva stare, in un contesto come Atto di Forza sa decisamente di gratuito, di non necessario.
Ci sono poi alcuni buchi di sceneggiatura che non ho potuto fare a meno di non notare (i cattivi che compaiono dal nulla più volte, senza spiegazione).
Anche la colonna sonora sembra non tanto azzeccata, soprattutto nelle scene d'azione. Ho sentito di meglio da parte di Jerry Goldsmith.
Insomma, me lo ricordavo come un fanta/action decisamente migliore.




martedì 16 maggio 2017

NEMICO PUBBLICO -Mini Recensione-

Adoro Michael Mann.
Un gran bel film, con una delle ultime grandi (e serie) interpretazioni di Johnny Depp, convincente nel ruolo del rapinatore di banche John Dillinger.
Gli attori sono forse un po' troppo "belli" rispetto alle reali controparti dell'epoca (l'agente Purvis, per esempio, era un tappetto di poco più un metro e 60 rispetto al metro e 82 di Christian Bale), e c'è forse qualche licenza storica di troppo, ma la pellicola rimane comunque un ottimo gangster movie.
Durante la visione ho avuto davvero l'impressione di trovarmi negli anni '30, a differenza di altri film del genere molto più famosi ma un po' più "patinati". 
Ottima la colonna sonora, con pezzi di repertorio risalenti proprio a quegli anni.
Consigliato.

Voto 8